• Orecchiette di grano arso con asparagi, speck e stracchino

    Pubblicato il 18 maggio 2013 da in Pranzi e pranzetti, Primi piatti, Ricette tipiche pugliesi

    Non sia mai detto che non tengo fede alla parola data… ho provato, così, a lavorare gli ingredienti suggeriti dalla mia amica Valeria, eccezion fatta per il riso venere che ho sostituito con le orecchiette di grano arso regalatemi dalla mia amica-foodbuyer Alessia.
    Il grano arso, per chi non lo sapesse è una farina di origine pugliese e, anni e anni or sono, era considerata la farina dei poveri. Si racconta, infatti, che subito dopo la mietitura i ricchi proprietari terrieri facessero bruciare le stoppie concedendo poi, ai contadini, di raccogliere i chicchi bruciati per ricavarne la farina da utilizzare nella preparazione del pane o della pasta.
    Caratteristica di questa farina, oltre alla insolita colorazione, è il profumo intenso di “affumicatura”.
    Naturalmente, destino di quasi tutti i cibi un tempo ritenuti poveri, oggi questa farina è considerata una prelibatezza della cucina pugliese ed è proposta con diversi abbinamenti. Non viene più ottenuta bruciando le stoppie ma tostando il grano duro con metodi industriali prima della macinazione.

    Pronti per...

     

    Queste condivisioni hanno dunque dato vita ad un piatto delicato, stuzzicante, colorato e profumato: orecchiette di grano arso con asparagi, speck e stracchino.
    Grazie, ragazze! Il palato è stato ampiamente soddisfatto.

     

    Orecchiette di grano arso, asparagi, speck e stracchino

     

    INGREDIENTI (per 6 persone)

    500 gr. di orecchiette di grano arso

    1 mazzetto di asparagi
    1 fetta doppia di speck, già tagliata a cubetti
    200 gr. di stracchino
    1 scalogno
    olio extravergine di oliva
    sale e pepe

     

    PROCEDIMENTO

    Pulite e lavate gli asparagi, eliminando la parte più legnosa e lessateli in abbondante acqua salata per qualche minuto. Tenete presente che gli asparagi andrebbero lessati nell’apposita asparagiera (dritti dritti, con le punte fuori dall’acqua per lasciarle croccantine). Siccome immagino che non tutti ce l’abbiate (io per prima, per questioni di spazio),basterà usare un tegame alto e legare il mazzetto di asparagi, posizionandolo comunque verticalmente.
    Lessati gli asparagi, scolateli e tuffateli in acqua fredda per bloccare la cottura e mantenere quel bel colore verde vivace che accontenta l’occhio. :)

    Tagliate a tocchetti gli asparagi, lasciando integre le punte.

    Tritate lo scalogno.
    Fate scaldare sul fuoco una padella capiente, togliete dal fuoco. Aggiungete un paio di cucchiai di olio, lo scalogno e i cubetti di speck. (in questo modo scalogno e speck si rosoleranno senza bruciare. Pensiamo alla salute!)
    Aggiungete gli asparagi, salate e pepate a piacere e fate cucinare per una decina di minuti.

    Nel frattempo in un padellino sciogliete lo stracchino con 2 cucchiai di latte e versate nella padella facendo ben amalgamare il condimento.

    Cucinate le orecchiette e, quando le scolate, tenete da parte un po’ di acqua di cottura.

    Saltatele per qualche minuto nella padella insieme al condimento, aggiungendo, se serve, un po’ di acqua di cottura per ottenere più cremosità.

    Il pranzo è servito!!!